Attività

Tutela, salvaguardia e recupero ambientale attraverso percorsi escursionistici

Attività


Tutela, salvaguardia e recupero ambientale attraverso percorsi escursionistici

Le nostre attività vanno dalla tutela e salvaguardia della flora e della fauna al recupero di aree in stato di degrado, anche attraverso il ripristino di una sentieristica non invasiva con percorsi escursionistici di carattere storico-naturalistico e con l’istallazione di relativa segnaletica. Inoltre, nell’intento di sensibilizzare la comunità locale e di garantire la fruizione del patrimonio naturalistico che ad essa appartiene, con il proposito di stimolare le nuove generazioni a prendersi carico della tutela dell’ambiente in cui vivono, l’Associazione organizza attività di educazione ambientale ed escursioni rivolte agli appassionati, alle scuole e a gruppi di migranti dei centri di accoglienza sia della zona, sia di altre regioni d’Italia. Pratichiamo bio e birdwatching, attività di orienteering e sopravvivenza, riconoscimento e monitoraggio della fauna, snorkeling, cercando di coinvolgere e sensibilizzare le scuole e soddisfare la curiosità degli interessati attraverso laboratori di carattere scientifico durante eventi in piazza e feste di paese con cui promuoviamo la nostra attività all’insegna del rispetto e della salvaguardia della natura.

  • Fiume Veri e cascata

    Acquawalking fiume Veri”: percorso di trekking in risalita del fiume che parte da una località in prossimità della foce e giunge ad una cascata situata in un punto intermedio, e durante cui il presidente dell’associazione e un socio, entrambi laureati in Scienze Naturali nonché guide AIGAE, mostrano e forniscono spiegazioni sulle varie specie vegetali e animali incontrate e sensibilizzano i visitatori circa il rispetto dell’ambiente, la tutela delle risorse naturali e l’importanza delle acque, offrendo talvolta ai visitatori prodotti locali tra cui soppressata, vino Marcigliano e pomodoro di Belmonte, unico pomodoro italiano dotato del marchio De.C.o (Denominazione Comunale di Origine), promuovendo e valorizzando dunque anche l’operato degli agricoltori locali.

    Essendo stato il fiume utilizzato per decenni come discarica, i fondatori dell’Associazione hanno operato, preliminarmente alle attività di esplorazione, un primo massiccio intervento, molto faticoso, di rimozione dei rifiuti e continuano a farlo prevalentemente in prima persona ma anche sensibilizzando e sollecitando i visitatori che partecipano alle escursioni a contribuire alla pulizia del letto del fiume. Grazie a queste attività i fondatori hanno restituito alla comunità una risorsa di inestimabile valore, oltre ad aver restituito all’ambiente le condizioni di salubrità necessarie alla presenza della flora e della fauna autoctone: il risanamento dell’habitat ha portato ad una conseguente rinascita di specie prima scomparse a causa dell’inquinamento e della contaminazione delle acque.

  • Parco Marino Regionale Scogli di Isca

    Escursione con barca a fondo trasparente durante la quale vengono illustrate le origini e le caratteristiche geologiche degli Scogli e dei minerali di cui sono formati, la storia del Parco Marino, vengono fornite spiegazioni sulla flora e sulla fauna che abitano la superficie degli Scogli sia sopra sia sotto il livello dell’acqua, viene praticato lo snorkeling, vengono presentate le tematiche relative all’educazione ambientale e alla sensibilizzazione in termini di tutela dei fondali e delle acque, come ad esempio le regole sulla navigazione all’interno dell’area protetta.

  • Castagno secolare nei pressi della sorgente Sicamina

    Trekking al castagno Abbracciatutti”: il punto di partenza del percorso è la sorgente Sicamina, dalla cui area sono stati rimossi i rifiuti lì depositati, installati pannelli che illustrano la sentieristica, montati cestini per l’immondizia ripetutamente rimossi da vandali o cittadini contrari all’attività dell’Associazione. I partecipanti vengono sensibilizzati sul valore delle risorse idriche e della vegetazione autoctona per la stabilità dei terreni e coinvolti nella raccolta dei rifiuti trovati durante il percorso.

  • Spiaggia di Belmonte Calabro

    Coinvolgimento dei cittadini e delle scolaresche nelle attività di raccolta dei rifiuti al fine di educare non solo alla tutela della spiaggia e del mare, ma anche alla corretta separazione dei rifiuti in termini di raccolta domestica. Queste attività sono state oggetto di critiche da parte della cittadinanza, contraria allo “sfruttamento del lavoro minorile” poiché sosteneva che la pulizia della spiaggia fosse di competenza esclusiva dell’amministrazione comunale e non dei cittadini, non riconoscendo il valore civile e umano che attività come questa rappresentano in termini di responsabilità nei confronti delle risorse naturali di cui disponiamo ma che non sempre rispettiamo.

  • Monte Cocuzzo

    Campeggio a Monte Cocuzzo”: escursione della durata di due giorni durante la quale i partecipanti partono dall’area attrezzata per il campeggio situata a Mendicino (CS), ricevono in dotazione tende e sacchi a pelo per il pernottamento e bastoni da trekking per la risalita sulla cima (1541 m.s.l.m., dislivello 400m), che avviene al tramonto e all’alba, in modo da consentire di ammirare i meravigliosi colori del paesaggio in due momenti e con situazioni di luce differenti. Durante il percorso (3km ca., grado di difficoltà escursionismo E) le guide illustrano le caratteristiche delle specie animali e vegetali incontrate e forniscono informazioni sulla natura di formazione geologica di Monte Cocuzzo e sulla storia della realizzazione del sentiero, per cui si è tenuto poco conto delle esigenze dell’ambiente. Questa tuttavia non è l’unica fase dell’escursione, la quale si articola inoltre nella preparazione della cena e nella degustazione di prodotti tipici locali, in attività dimostrative di sopravvivenza e in una fase di osservazione astronomica. Il tutto rende l’esperienza suggestiva e fortemente comunicativa, riuscendo a trasmettere ai partecipanti il valore di ciò che le risorse naturali possono offrire, anche in termini di attività fisica e godimento estetico, sensibilizzandoli in maniera indiretta, ma non per questo meno efficace, sulle questioni ecologiche.

I soggetti coinvolti nelle attività dell’Associazione sono non solo turisti, abitanti e scuole del Comune di Belmonte Calabro e appassionati provenienti dai Comuni limitrofi, ma anche gruppi appartenenti a centri di accoglienza o comunità di tossicodipendenti in visita a Belmonte C. o nei borghi adiacenti, provenienti da altre località della Calabria o da altre Regioni italiane.

L’impatto che l’Associazione ha sul territorio e sulla popolazione è rilevabile non solo direttamente annoverando le attività che essa svolge, perfettamente coerenti con gli obiettivi prefissatisi, ma anche analizzando i comportamenti virtuosi che, seppur lentamente, si stanno infondendo nei più giovani che sempre più si sentono coinvolti nelle esperienze, imparando e stimolando una sana competizione e un senso critico nei confronti delle pratiche scorrette dei più adulti, spesso meno sensibili e consapevoli in merito alla tutela ambientale e ai problemi ecologici messi in luce dall’Associazione. È da sottolineare a questo proposito che, oltre ai beni ambientali, particolare attenzione merita il “capitale umano”, inteso qui come volontà da parte dei soci fondatori, di smuovere le acque nonostante le resistenze, inizialmente rilevanti, di gran parte della comunità, poco attenta alle problematiche sollevate. La capacità di iniziativa, di trasmettere valori, passione e pratiche virtuose hanno generato un effetto a macchia d’olio, che seppur molto lentamente, sta sensibilizzando e infondendo consapevolezza anche nei più restii. L’essere legati alla produzione di attività learning by consuming fa delle risorse naturali dei beni durevoli, la cui duplice natura di consumo e investimento caratterizza più in generale la fruizione di tutta la categoria dei beni culturali, poiché essi generano utilità corrente e utilità futura, e risultano dunque slegati da una visione di mero beneficio tangibile, diretto solo a chi consuma, e ristretto nel tempo e nello spazio. Tutto ciò avviene per effetto delle relazioni sociali che inevitabilmente giocano un ruolo fondamentale, essendo anch’esse uno tra i fattori determinanti della natura crescente dell’utilità marginale del consumo dei suddetti beni.